Niente Eiaculazione femminile, Siamo Inglesi. Le nuove leggi britanniche sul Porno.

La censura inglese farà la gioia di produttori americani che da adesso si occuperanno di più “spanking”, “caning”, “facesitting”, “fisting”, per colmare il vuoto. Se c’è a disposizione una nuova tecnologia, puoi star certo i pornografi saranno i primi a sfruttarla…

britain-porn-banHa un suono biblico, tipo le dieci piaghe d’Egitto: “spanking”, “caning”, frustate aggressive, penetrazione, abuso fisico e psicologico, urolagnia, eiaculazione femminile, strangolamento, “facesitting”, “fisting”. Tutto vietato dalle nuove leggi britanniche per il porno fatto in patria. Produrlo è vietato, ma guardarlo no. Il che farà la gioia di produttori americani che da adesso si occuperanno di più “spanking”, “caning”, “facesitting”, “fisting”, per colmare il vuoto.

La censura è per sua natura assurda e destinata a cambiare costantemente parametri. Ciò che è vietato oggi, sarà accettato domani e nessun paese potrà accordarsi sugli atti sessuali da bandire o da considerare leciti. I pornografi tenteranno sempre di aggirare le nuove restrizioni.

In passato i cugini canadesi avevano bandito qualsiasi cosa fosse lontanamente fetish. Un giorno il sesso anale era proibito, la settimana dopo era lecito. La pornografia è distribuita da mille anni, da quando i cinesi inventarono un modo per stamparla. Le prime parole dette alla nascita della fotografia, nel 1839, probabilmente furono proprio “Facciamo un po’ di porno!”. Se c’è a disposizione una nuova tecnologia, puoi star certo i pornografi saranno i primi a sfruttarla.

Molto prima della nascita di Cristo, l’Uomo di Cro- Magnon, in Francia, iniziò a decorare le caverne con immagini di donne che allattavano e coppie che copulavano. Le opere classiche dei romani e dei greci sono piene di peni in erezione e sesso lesbo. Per non parlare del “Kama Sutra”, che resta ancora oggi il manuale del matrimonio perfetto. Le “cartoline francesi” del diciannovesimo secolo sono hardcore, scioccanti e depravate quanto quelle del ventunesimo secolo, con orge, sadomasochismo e bestialità varie. Chissà quali confini artistici avrebbe varcato il Marchese de Sade, se avesse avuto una macchina fotografica per le mani!

Da quando c’è la pornografia, ci sono anche i suoi censori, sia governativi che privati cittadini, anche nei paesi con la maggiore libertà di espressione.

La combinazione di video in digitale, farmaci per l’erezione, porno gratis su internet, ha reso la pornografia più accessibile, e anche più violenta e degradante. C’è meno erotismo e più abuso, soprattutto sulle donne. Nella zona di Los Angeles, epicentro dell’industria per adulti, invece di varare una legge di censura, è stata presa una “Misura B”, legge che impone l’uso del preservativo nelle scene di sesso. Abbandonata nel momento in cui ci si è resi conto che nessuno voleva guardare film porno “sicuri”. Così i produttori si sono spostati a girare altrove, dove la regola non vigevano, e hanno privato la regione delle tasse di una delle sue imprese più redditizie.

Lo stesso accadrà in Gran Bretagna, con il risultato che mancheranno diversi soldi dalle casse del Ministero del Tesoro. Probabilmente i pornografi che negli anni Novanta trasformarono Londra nella rivale di Los Angeles, troveranno il modo di sopravvivere e di aggiustare le cose anche stavolta. E’ la natura di questo eterno passo a due.

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