Sofia Cucci (ex Gucci), la sexystar della porta accanto.

Nasce il 9 giugno 1986, a Hunedoara (Romania), si trasferisce in Italia all’età di dieci anni abitando tra Gallipoli e Napoli.
Nel 2006 debutta come attrice pornografica nel film porno Dirty dance diretto dal regista Renzo Reggi. Ha lavorato con tante icone dell’hard come: Franco Trentalance, Rocco Siffredi, Milly D’Abbraccio, Fernando Vitale, Vittoria Risi.
Dal 2012 il suo cognome d’arte è stato cambiato in Cucci su richiesta della casa di moda Gucci.

Sofia_Gucci.jpg_370468210Venuta in Italia, dalla Romania, a 15 anni, ha all’attivo più di cinquanta film hard, qualche comparsa nella tv generalista – “Dove mi bloccarono un casto programma pomeridiano solo perché mi chiamo Sofia Cucci per metterci la Toniolo…” – qualche film e tanta concretezza. “La maggior parte degli scoop su di me sono inventati, come quello, nei miei trascorsi americani, con Don Johnson, che perse la testa per me, ma a distanza! Non me lo filavo nemmeno. Il giornalista ci ha fatto i soldi, buon per lui!” – Serafica, sorniona, subito innamorata di Pietrasanta, dei suoi negozi e dell’informalità dell’Enoteca più famosa della versilia. “Perché a me piace stare con la gente normale, se facevo la cameriera mica ero qui, e meglio di me ce ne sono tantissime. Tutti siamo un po’ pornostar se lo vogliamo. Ed è a casa, con la persona che si ama che si deve dare il massimo, sia che tu faccia il cuoco, sia i film erotici. E’ la propria unicità come persona che conta al mondo. Bisogna far valere quella, se poi non sta bene alla gente: amen!” . Piccona un’altra icona dell’Hard, Rocco Siffredi: “Non ci andrei mai e non farò mai film con lui, primo perché non mi piace esteticamente, secondo perché nei suoi film è troppo truce con le ragazze. Le donne si trattano con dolcezza!Il mondo hard è in crisi, ma Sofia si gestisce tutta da sola, dal sito (cliccatissimo grazie ai suoi show live: www.livesofia.com) ai contratti, ritagliandosi vacanze, momenti di relax e, soprattutto, cene con amici. Cucino di tutto, e tutto italiano. Amare un paese è conoscerne la cultura, il folclore, la passionalità della gente, a letto ma anche in cucina, integrandosi senza rimanere in disparte. Della politica non me ne frega niente, libri ne leggo pochi, ma come faccio la parmigiana io non la fa nessuno!”  Con intelligenza, simpatia: pornostar, ma anche ragazza umile della porta accanto.

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