Porn Art, la genesi : Dahmane e Chloe Des Lysses.

Uno stile personale, sintesi e unione di erotismo ultrachic e pornografia: questo è Dahmane, fotografo francese, raffinatissimo e spregiudicato. Dai primi lavori ispirati al nudo glamour, di cui Helmut Newton è il personaggio più rappresentativo, Dahmane ha seguito un percorso che lo ha portato ad elaborare una fotografia più esplicita, trasgressiva e provocante.
Nato a Parigi nel 1959, Dahmane cresce tra la pittura del padre e la poesia della madre, due genitori artisti che doneranno al figlio la passione per la raffinatezza e la ricerca estetica. Sin dalla giovinezza Dahmane cerca di catturare la bellezza femminile e imprimerla sulla carta fotografica: vagando per la capitale parigina prende confidenza con lo strumento che gli permetterà di diventare uno dei più importanti fotografi del mondo, nominato nel 1999 Erotic Photographer of the Year. Il suo debutto avviene nel campo della moda, lavoro al quale affianca quello di fotoreporter di cronaca: quest’ultima attività gli permetterà di assaporare appieno la sensualità e la magia di Parigi, portandolo a sviluppare uno stile personale teso a catturare l’anima della città.
Nel 1988 viene pubblicata “Promenade erotique a Paris“, una raccolta di fotografie in bianco e nero in cui la capitale francese fa da sfondo a ragazze che svelano maliziosamente le loro nudità in strada, bar, abbracciate a un monumento o passeggiando in un parco. Uno stile che diventa un riferimento per gli appassionati e che ritorna in “Dahmane”, antologia di nudi in cui spicca il contrasto tra la sensualità delle modelle e le espressioni serie, quasi distaccate, dei loro volti.
Questa contrapposizione ritornerà nella seconda fase della vita artistica di Dahmane, quella che ha il via dopo l’incontro con la modella e attrice porno Chloe Des Lysses, vera e propria musa ispiratrice, oltre che compagna dell’artista. Incontrata per un servizio fotografico su Penthouse, Chloe sarà la fautrice di un cambiamento stilistico in Dahmane che risulta evidente nelle due opere che vengono pubblicate alla fine degli anni ’90 per Taschen: “Porn Art 1” e “Porn Art 2”, di cui Chloe è l’assoluta protagonista. Già il titolo scelto per queste due raccolte sottolinea la decisione di Dahmane di andare oltre al cosiddetto “nudo accademico”: Dahmane passa dall’erotismo glamour, in cui l’eros era suggerito e accennato, a una rappresentazione diretta ed esplicita dell’erotismo, aperto anche a nuove forme come fetish e bondage.
Come già nel precedente volume “Dahmane”, anche in questi casi ritroviamo una forte attenzione all’espressione della modella, colta tra l’indifferenza, l’ironia e la beatitudine. In “Porn Art 1“, Chloe Des Lysses è alle prese con molti oggetti (vibratori, bottiglie, zucchine etc…), mentre in “Porn Art 2” viene ritratta in compagnia di partner donando alle immagini di penetrazioni e rapporti orali un messaggio e un valore nuovo, consacrato dalla ricerca della bellezza e della sensualità secondo lo stile di Dahmane.
Dopo la nomina a Erotic Photographer of the Year nel 1999, Dahmane dà alle stampe “Dressed nudes“, un elegante photobook che segna quasi un ritorno allo stile glamour degli esordi.
Una forma di erotismo, un’emozione, un desiderio di sensualità e di provocazione“: così Dahmane definisce la propria arte.

Nelle foto: alcune opere di Dahmane.

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